Prokof’ev al Politeama Garibaldi Stasera il concerto della violinista Mussakhajayeva


Dopo il concerto di apertura al nuovo anno, il Politeama Garibaldi riprende le attività della nuova stagione con un concerto sulle note di Prokof’ev. Stasera alle 21.00 e domani alle 17.30, sul palco ad esibirsi sarà la violinista kazakha Aiman Mussakhajayeva con il suo prezioso Stradivari, in un programma che prevede: il Concerto n. 1 in re maggiore per violino e orchestra, op. 19 di Sergej Sergeevič Prokof’ev (1891-1953) e la Sinfonia n. 11 in sol minore op. 103 (“L’anno 1905”)  di Dmitrij Šostakovič (1906-1975). A dirigere l’Orchestra Sinfonica Siciliana sarà il russo Michail Jurovski.

Il Concerto per violino e orchestra n. 1 in re maggiore fu rappresentato per la prima volta al Théatre de l’Opéra di Parigi anni dopo la composizione del 1923. Prokof’ev nell’estate del 1917, ultimò questo concerto iniziato nel 1915 e lo eseguì la prima volta a Parigi, il 18 ottobre 1923, con l’Orchestra dell’Opera condotta da Sergej Kusevitzkij, solista Marcel Darrieux. Ad applaudire la nuova opera di Prokof’ev gli amici Picasso, Pavel Kochanski, Karol Szymanowski, Arthur Rubinstein, Aleksandr Benua, Anna Pavlovnà. La fama del concerto fu un pò messa in ombra dall’Ottetto per strumenti a fiato di Stravinskij che riscosse un grande successo.

La Sinfonia n. 11 in Sol minore Dmitrij Šostakovič la scrisse nel 1957 e fu eseguita per la prima volta dall’Orchestra Sinfonica dell’URSS, diretta da Natan Rakhlin, il 30 ottobre dello stesso anno. Il titolo della sinfonia deriva dagli eventi accaduti del 1905 in Russia. Basata su melodie popolari russe, la sinfonia è la rappresentazione in musica della strage dei lavoratori riuniti davanti al Palazzo d’Inverno, a San Pietroburgo, da parte della cavalleria dello zar Nicola II. Anche il regista Ejzenštejn, ne “La corazzata Potëmkin” ha affrontato lo stesso argomento con brani di Šostakovič per la colonna sonora del film. Originariamente l’opera doveva essere scritta per il 50º anniversario della rivoluzione del 1905, nel 1955, ma tutto fece sì che slittasse a due anni dopo. I motivi popolari rivoluzionari russi all’interno dell’opera sono 9: “Ascolta!” (un motivo di detenuti che richiamano a speranze ed attese che saranno, probabilmente, deluse), “Il condannato”, “Sei stato vittima”, “Compagni, le trombe squillano”, “Salve, parola di libertà”, “Furia contro i tiranni!”, “Canto di Varsavia”. Altri 2 temi sono tratti dal coro “Il 9 gennaio” dai sui Dieci poemi su testi di poeti rivoluzionari (Op. 88), e da una melodia dall’operetta di Sviridov “Luci Splendenti”. La Sinfonia è divisa nei seguenti movimenti: 1. Adagio – La Piazza del Palazzo; 2. Allegro – Il 9 gennaio; 3. Adagio – L’eterno ricordo; 4. Allegro, Allegro non troppo – Tocsin. La sinfonia ottenne un successo immediato in Russia, e valse al compositore il Premio Lenin, assegnatogli l’anno successivo, che lo riabilitò davanti alla Dottrina Ždanov.

IL DIRETTORE D’ORCHESTRA Michail Jurovski. Figlio del compositore Wladimir e nipote del direttore David Block, è nato a Mosca nel 1945 e si è formato al Conservatorio di Mosca dove ha studiato direzione d’orchestra con Leo Ginsburg e Scienza della Musica con Alexei Kandinsky. Durante i suoi studi è stato assistente di Gennady Rozhdestvensky alla Radio nazionale dell’Orchestra Sinfonica di Mosca e ha frequentemente diretto al Bolshoi. È uno dei maggiori specialisti del repertorio di Sostakovich. Nel 2012 ha vinto il terzo premio internazionale Sostakovich bandito dalla Sostakovich Gohrisch  Foundation.

LA VIOLINISTA Aiman Mussakhajayeva, nata nel Kazakhstan, è una delle più brillanti rappresentanti della scuola di violino. La crescita creativa di questa talentuosa violinista è iniziata presso la ‘Baysseitova Republic Music. Laureata al Conservatorio di stato Tchaikovsky (Mosca), nella classe del professor V. Climov, Mussakhajayeva vanta un vastissimo repertorio: Bach, Mozart, Hayden, Beethoven, Paganini, Tchaikovsky, Sibelius.  Dal 1992 è a capo dell’Orchestra da Camera di Stato ‘Academy of Soloists’ ed ha suonato come solista e in tour con l’orchestra ‘Academy of Soloists’  in Russia, Stati Uniti, Giappone, Germania, Italia, Austria. Suona un violino Stradivari.

INFO E COSTI: Biglietti € 12.00-25.00 al Botteghino del Politeama Garibaldi e un’ora e mezza prima dello spettacolo. Sconto del 50% per studenti e under 30. Info: biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.itvivaticket.it, 091 6072532.


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