Presentazione della terza raccolta di poesie di Antonino Schiera


Meditare e sentire Il Convivio Editore: prima uscita a Palermo della terza raccolta di poesie del poeta palermitano Antonino Schiera.

Dopo Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni 2013), Frammenti di colore (La Gru Edizioni 2016), il poeta palermitano Antonino Schiera affida ai lettori la sua terza raccolta di poesie Meditare e sentire, già finalista nella sezione inediti del premio Pietro Carrera 2019 indetto da Il Convivio Editore.

“Non c’è due senza tre” secondo il poeta palermitano che, confermando la sua vena creativa, ha pubblicato nel mese di settembre 2019 la sua terza silloge di poesie, affidata, questa volta, alla casa editrice Il Convivio di Castiglione di Sicilia. La giuria del premio Pietro Carrera 2019, indetto dalla stessa casa editrice, aveva già assegnato un riconoscimento alla raccolta, in quanto risultata finalista alla premiazione, che si è svolta nel mese di giugno 2019 a Catania. La prefazione del libro è stata curata dalla poetessa e saggista Francesca Luzzio.

Il libro contiene anche alcune citazioni storiche scelte dall’autore, una sua breve nota e alcuni suoi aforismi.

La prima presentazione assoluta dell’opera di Antonino Schiera si è svolta il 19 ottobre scorso a Capo D’Orlando nel magnifico scenario di Villa Piccolo. Oltre all’autore erano presenti il Presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Andrea Pruiti Ciarello e i relatori, gli scrittori Antonella Ricciardo e Biagio Balistreri.

Adesso si approssima la prima uscita a Palermo prevista per venerdì 29 novembre alle ore 16.45 presso la Real Fonderia sita nei pressi della Cala di Palermo.
Luciana Cusimano promotrice culturale e presidentessa dell’Associazione Amici del Museo Civico di Castelbuono e le poetesse Francesca Luzzio e Lavinia Alberti, affiancheranno l’autore.

“Io mi limito a riportare in versi ciò che provo: amore sentimentale, fraterno, filiale, verso la natura” – scrive Antonino Schiera nel prologo del libro – perché la poesia possa continuare a nutrire la nostra anima e a mettere in contatto i sentimenti con la razionalità. La bellezza della poesia sta nella sua capacità di racchiudere in pochi versi miliardi di ragionamenti cognitivi neurali, razionali ed irrazionali generando così commozione e ricordi”


There is no ads to display, Please add some